
il castello di Compiano
Regolamento del Premio Letterario P.E.N. Club Italiano
Il Premio Letterario P.E.N. Club Italiano è stato istituito nel 1991 dal Comitato Direttivo del P.E.N. Club Italiano con i seguenti scopi: far conoscere il P.E.N. e diffonderne gli ideali, promuovere gli scrittori italiani, anche presso i P.E.N. stranieri, fare da contrappeso a tanti premi controllati dall’editoria a fini commerciali.
Al Premio P.E.N. non si accettano candidature. Il Comitato Direttivo compila un’amplissima lista di scrittori che hanno pubblicato libri meritevoli di riconoscimento nell’arco degli ultimi dodici mesi. È facoltà dei Soci segnalare al Comitato Direttivo, nel corso dell’anno, libri ritenuti degni di attenzione. La lista viene poi sottoposta al voto scritto e anonimo di tutti i Soci Attivi e Onorari del Club. Con la votazione primaria i Soci attribuiscono agli scrittori, scelti nella lista, un voto che va da cinque punti a uno. I cinque scrittori che ricevono il maggior numero di voti entrano nella cinquina. Lo scrutinio delle primarie viene effettuato dal Comitato Direttivo espressamente convocato. I componenti del Comitato Direttivo non possono – finché sono in carica – essere candidati al Premio.
Un’apposita seconda scheda, con l’elenco (in ordine alfabetico) dei cinque finalisti e dei loro libri, viene inviata a tutti i Soci Attivi e Onorari che votano una seconda volta, attribuendo un punteggio da cinque a uno ai finalisti. Sono valide solo le schede che attribuiscono il voto a tutti e cinque i finalisti. Le schede, in busta anonima, vengono indirizzate alla Segreteria del Premio nella sede dello stesso (a Compiano - Pr) e aperte dal Notaio in presenza del pubblico, il giorno della premiazione.
Il vincitore riceve un premio in denaro (attualmente di 3.500,00 euro). Anche gli altri finalisti ricevono un premio in denaro (di 500,00 euro). A tutti e cinque i finalisti viene offerta un’opera di un grande artista che annualmente espone per il P.E.N. nei giorni del Premio, nella sede dello stesso. I premi in denaro e l’opera dell’artista non vengono consegnati se l’autore non è presente, pur restando assegnato il titolo di vincitore e di finalista.
Al Premio, aperto al pubblico, sono invitati i Soci Attivi del P.E.N., i Soci Onorari, i Soci Aderenti (Amici del P.E.N.), i rappresentanti dei P.E.N. europei e i dirigenti dell’International P.E.N., gli ospiti d’onore e i giornalisti.
Con delibera dell’Assemblea dei Soci, la responsabilità del Premio è stata formalmente delegata, nel 1996, a Lucio Lami che lo ha curato fin dalla fondazione.