L'Italia
fu tra le prime nazioni ad avere un P.E.N. Club.
Ne fu promotore appassionato Lauro de Bosis, che diede vita all'associazione
nel 1922. Ma in seguito, assorbito da altri interessi, non potè
dedicarsi a fondo al sodalizio che aveva fondato. Si esiliò
per ragioni politiche e concluse la sua carriera con uno sfortunato
volo su Roma, per un lancio di manifestini antifascisti. De Bosis
era un aviatore improvvisato e l'aeroplano che aveva acquistato
di seconda mano si dimostrò inadeguato al viaggio Corsica-Roma
e ritorno. Scomparve nel cielo e non se ne trovarono tracce. Morto
de Bosis, il P.E.N. continuò in una sede milanese, per iniziativa
di Enzo Ferrieri che lo aggregò al suo "Convegno",
considerando soci P.E.N. i propri aderenti e nominando presidente
Tommaso Gallarati Scotti.
Nel 1928 il Centro Italiano venne riorganizzato a Roma da Corrado
Covoni (Segretario) e Filippo Tommaso Marinetti (Presidente).
In una lettera al Segretario del P.E.N. International, Govoni fa
notare quanto sia stata lenta e difficile "la
raccolta di adesioni e iscrizioni"
delle maggiori personalità della letteratura "per
varie ragioni, non esclusa la naturale diffidenza degli scrittori
italiani ad entrare in sodalizi internazionali e la indifferenza,
per non dire l'ostilità, verso ogni circolo (o club) che
non risponda a una vera e propria necessità pratica o ad
un interesse ideale o spirituale ben chiaro e definito".
Elenca comunque 68 iscritti tra i quali tutti i nomi più
noti del campo letterario italiano. Passa poi a specificare il programma,
che appare valido anche oggi: "Le
realizzazioni che io mi riprometto di conseguire in campo internazionale
attraverso il Centro P.E.N., come un più attivo movimento
di scambi culturali, incremento e miglioramento dell'ospitalità,
presentano delle difficoltà e degli ostacoli più gravi
di quanto non pensassi in un primo tempo, anche perché dette
difficoltà e ostacoli sono inerenti alle scarse disponibilità
finanziarie del Centro P.E.N. di Roma".
La Seconda Guerra Mondiale scombussolò l'organizzazione internazionale
del P.E.N.. Venne nominata una presidenza internazionale ad interim,
che fu affidata a Ignazio Silone. Tornato in Italia, Silone nel
1948 riorganizzò il Centro Italiano. Presidente: Ignazio Silone, Vice
Presidente Maria Bellonci. Comitato
Direttivo: Mario Praz, Lionello Venturi, Mario Vinciguerra, Goffredo Bellonci,
Libero De Libero.
Nel 1949 il P.E.N. Italiano ospitò un Congresso internazionale
a Venezia. Nel 1959 Alberto Moravia venne nominato Presidente del
P.E.N. International. Il Centro italiano fu attivo fino al 1980
quando, cessata l'attività romana, il P.E.N. venne restituito
a Milano, Presidente Mario Soldati, Segretario Mimy Piovene.
Con la morte della contessa Piovene nel 1988 e il ritiro di Mario
Soldati, il P.E.N. ebbe nuovamente bisogno di un rilancio e in tal
senso venne l'incoraggiamento dei dirigenti internazionali, particolarmente
dal Segretario
Internazionale Alexandre Blokh che si rivolse agli amici Lami e Quintavalle. Così
un gruppo di vecchi soci e di nuovi amici convocò l'Assemblea
e il 27 giugno 1988 nella Sala del Grechetto di Palazzo Sormani,
a Milano, decretò ricostituita l'Associazione e ne votò
lo Statuto. Vennero eletti: Presidente
onorario, Mario Soldati; Vice
Presidente, Lucio Lami; Segretario, Libero
Paolo Quintavalle.
L'anno successivo la Presidenza venne assunta da Mario Luzi che
è rimasto in carica per ben dieci anni, dirigendo con amore
il P.E.N., da Firenze; intanto a Milano veniva aperta la sede centrale,
presso la Società Umanitaria.
Dalla primavera del 1998, su pressante invito di Moris Fahri - presidente
del "Writers in Prison Commettee" anche l'Italia è
entrata a far parte dei 40 Centri internazionali dotati al loro
interno di un "Comitato per gli Scrittori Imprigionati"
(WiPC). E' stata ufficialmente deliberata nell'Assemblea di maggio
la costituzione del Comitato avente rapporti col Ministero degli
Esteri e composta da Emanuele Bettini (chairman), Anna Antolisei
(adviser), Anna Santoliquido.
Nel
1999 Ferdinando Camon fu eletto alla la Presidenza del P.E.N. Club
Italiano, mentre a Luzi veniva riconosciuto il titolo di Presidente
onorario. Nel 2002 Lucio Lami è stato eletto Presidente dopo
aver ricoperto la carica di vice presidente dal 1988.

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Presidenti
italiani
1922 - Lauro
de Bosis
1925 - Tommaso
Gallarati Scotti
1928 - Filippo Tommaso Marinetti
1938 - Corrado Govoni
1948 - Ignazio Silone
1959 - Alberto Moravia e Maria Bellonci
1980 - Mario Soldati
1988 - Mario Luzi
1999 - Ferdinando Camon
2002 - Lucio
Lami
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