WRITERS IN PRISON COMMITTEE
(Comitato Scrittori in Prigione)
Uno degli scopi istituzionali più importanti dell’International P.E.N. è la tutela della libertà d’opinione degli scrittori e la difesa dei diritti umani nel momento in cui i regimi totalitari vanno ad infrangere la norme fondamentali della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo (art.19).
A tutela delle libertà fondamentali, in ambito P.E.N. sono stati costituiti i Comitati Scrittori in Prigione, denominati Writers in Prison Committee. Questi Comitati, attualmente creati in 79 Paesi a democrazia evoluta, hanno una struttura propria nel rispetto dello statuto internazionale P.E.N. con il compito specifico di intercedere presso i Governi interessati affinché vengano migliorate le condizioni di vita degli scrittori e giornalisti sottoposti a pene detentive, persecuzioni e torture.
I Writers in Prison Committee svolgono la loro attività in stretto contatto con la Presidenza Internazionale di Londra, aderendo a varie iniziative che vanno dall’invio di lettere di sostegno agli scrittori e famigliari fino all’inoltro di petizioni ai Capi di Stato e alla “adozione” di scrittori perseguitati.
I Comitati vengono informati delle azioni in corso tramite la divulgazione di comunicati via internet chiamati R.A.N. – Rapid Action Network.
Come atto finale dell’attività svolta durante l’anno, i singoli Centri P.E.N. possono presentare ai Congressi Mondiali delle risoluzioni, che vengono discusse durante l’assemblea dei Delegati, per essere successivamente inoltrate presso i Governi accusati di violazioni di diritti umani.
Parallelamente ai Congressi Mondiali annuali e itineranti, la Presidenza Internazionale del Writers in Prison Committee organizza un proprio Congresso nel corso del quale vengono discusse le problematiche specifiche suddivise per area geografica. Alla conclusione dei lavori è stilata la relazione finale del Presidente, che viene inviata a tutti i 145 Centri P.E.N. dei vari Paesi.
Come attività di sostegno divulgativo alle azioni intraprese dalla Presidenza Internazionale viene stampato il foglio informativo “CENTRE to CENTRE”, contenente in breve le iniziative più significative e brevi interviste a scrittori perseguitati.
Ultimo e significativo documento emesso dalla Presidenza Internazionale del Writers in Prison Committee è la pubblicazione semestrale del “CASELIST” (Libro dei Casi), fascicolo in cui vengono elencati nei dettagli tutti i casi di persecuzione, limitazione della libertà individuale, censura, tortura e omicidio avvenuti negli ultimi sei mesi.
Tutta la documentazione in questione è infine inviata per posta elettronica alle singole Segreterie P.E.N.
L’obiettivo finale resta la sospensione delle torture, un miglior trattamento degli scrittori imprigionati e la liberazione degli scrittori detenuti per reati d’opinione.